Piano di allenamento granfondo: come prepararti in 16 settimane
Con 6–10 ore a settimana puoi preparare bene una granfondo, se ogni ora ha uno scopo. Qui trovi le fasi di un piano di 16 settimane, due settimane tipo e gli errori che costano più tempo in gara.
Di Matthias Henkert · Aggiornato il 25 ottobre 2026 · Testo redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale
Come funziona un piano di 16 settimane
Un buon piano non è una lista di allenamenti duri. È una progressione. Prima costruisci la base aerobica, poi alzi l'intensità, poi alleni quello che la tua gara chiede davvero. Alla fine scarichi, così arrivi al via fresco e non solo allenato.
Sedici settimane sono un tempo comodo per un amatore con lavoro e famiglia. Le durate qui sotto sono un esempio: se parti da zero allunga la base, se sei già in forma puoi accorciarla.
| Fase | Settimane | Obiettivo | Contenuti tipici |
|---|---|---|---|
| Base | 1–5 | Motore aerobico, abitudine | Molta Z2, un po' di tempo (Z3), qualche sprint breve, forza in salita a cadenza bassa |
| Costruzione | 6–11 | Alzare la FTP e la tenuta | Sweet spot e soglia (Z4) due volte a settimana, uscita lunga che cresce |
| Specifica | 12–14 | Allenare la gara | Salite lunghe al ritmo gara, uscite lunghe con dislivello, prove di alimentazione |
| Scarico | 15–16 | Arrivare freschi | Volume ridotto del 30–50 %, brevi richiami di intensità, molto riposo |
Ogni tre o quattro settimane inserisci una settimana più leggera. Riduci il volume e lascia qualche stimolo breve. È lì che il corpo assorbe il lavoro fatto.
Le zone di potenza in breve
Le zone si calcolano in percentuale della tua FTP, la potenza che riesci a tenere per circa un'ora. Se non conosci la tua FTP, fai un test prima di iniziare e ripetilo ogni 6–8 settimane. I valori sotto sono gli intervalli più usati, non regole esatte.
| Zona | Nome | % FTP | A cosa serve |
|---|---|---|---|
| Z1 | Recupero attivo | sotto il 55 % | Gambe che girano, recupero |
| Z2 | Resistenza | 55–75 % | Base aerobica, uscite lunghe |
| Z3 | Tempo | 75–90 % | Ritmo sostenuto, simulazione di pianura |
| Sweet spot | Tra Z3 e Z4 | 88–94 % | Molto lavoro utile con fatica gestibile |
| Z4 | Soglia | 90–105 % | Alzare la FTP, salite lunghe |
| Z5 | VO2max | 105–120 % | Sforzi di 3–8 minuti, strappi |
| Z6 | Capacità anaerobica | 120–150 % | Sforzi di 30 secondi a 2 minuti |
| Z7 | Neuromuscolare | sforzo massimale | Sprint di pochi secondi |
Settimana tipo con circa 6 ore
Con sei ore la regola è semplice: due allenamenti di qualità, un'uscita lunga e il resto facile. Questo esempio è per la fase di costruzione.
| Giorno | Allenamento | Durata |
|---|---|---|
| Lunedì | Riposo | 0 |
| Martedì | Sweet spot: 3 x 12 min a 88–94 % con 5 min facili tra le ripetute | 1 h |
| Mercoledì | Z1 facile oppure riposo | 0–30 min |
| Giovedì | Z2 continuo con 4 sprint da 10 secondi | 1 h |
| Venerdì | Riposo | 0 |
| Sabato | Soglia: 3 x 8 min in Z4 (90–105 %) con 4 min facili | 1 h 15 min |
| Domenica | Uscita lunga in Z2, ultimi 20 min in Z3 | 2 h 30 min |
Se una settimana hai meno tempo, taglia prima il giovedì. Le due sedute di qualità e l'uscita lunga sono quelle che contano di più.
Settimana tipo con circa 9 ore
Con nove ore non aggiungi più intensità. Aggiungi soprattutto volume facile e allunghi l'uscita della domenica. Anche questo è un esempio della fase di costruzione.
| Giorno | Allenamento | Durata |
|---|---|---|
| Lunedì | Riposo | 0 |
| Martedì | Sweet spot: 3 x 15 min a 88–94 % | 1 h 30 min |
| Mercoledì | Z2 a cadenza libera | 1 h |
| Giovedì | VO2max: 5 x 4 min in Z5 con 4 min facili | 1 h 30 min |
| Venerdì | Z1 facile oppure riposo | 0–45 min |
| Sabato | Z2 con 2 x 15 min in Z3 | 1 h 30 min |
| Domenica | Uscita lunga in Z2 con le salite al ritmo gara | 3 h 30 min |
Nella fase specifica sostituisci il giovedì con salite lunghe in Z4 o sweet spot, se la tua granfondo ha molto dislivello. Se è veloce e piatta, tieni più lavoro in Z3 e qualche cambio di ritmo.
L'uscita lunga
L'uscita lunga allena il fondo, la posizione in sella e lo stomaco. Falla crescere piano, per esempio di 20–30 minuti ogni una o due settimane. Non serve arrivare alla durata della gara: per molti amatori bastano uscite che coprono circa due terzi o tre quarti del tempo previsto.
Tienila in Z2 per la maggior parte del tempo. Nelle ultime settimane inserisci le salite al ritmo che vuoi tenere in gara. Così impari come si sente quel ritmo dopo tre ore e non solo a gambe fresche.
Alimentazione: le basi
In una granfondo mangiare e bere bene conta quanto le gambe. Non serve un piano complicato, serve abitudine. Le indicazioni generali per uscite lunghe parlano spesso di circa 60–90 g di carboidrati all'ora, ma ognuno tollera quantità diverse. Parti più basso e aumenta in allenamento.
- Mangia poco e spesso, per esempio ogni 20–30 minuti, già dalla prima ora.
- Bevi a piccoli sorsi, regolati in base al caldo e a quanto sudi.
- Prova in allenamento gli stessi gel, barrette e bevande che userai in gara.
- Il giorno della gara non cambiare colazione e non provare prodotti nuovi.
- Se hai dubbi o problemi di salute, chiedi a un medico o a un nutrizionista.
Pacing in salita: dove si vince il tempo
Qui posso raccontarti la mia esperienza. Ho corso l'Ötztaler Radmarathon nel 2021 in 11:37 h e nel 2022 in 10:07 h, con più o meno la stessa FTP, circa 220 W a circa 60 kg. L'ora e mezza in meno non è venuta da gambe migliori. È venuta da un pacing più regolare sulle salite e da soste più brevi.
La regola pratica: la prima salita deve sembrarti quasi troppo facile. Sulle salite lunghe molti amatori si trovano bene con un ritmo tra la parte alta della Z2 e la Z3, a seconda della durata della gara. Spingere in Z4 all'inizio costa caro nelle ultime due ore.
- Guarda la potenza, non chi ti supera nei primi chilometri.
- Sui tratti ripidi scendi di rapporto prima di piantarti.
- In discesa e in pianura mangia e bevi, in salita è più difficile.
- Ai ristori prendi solo quello che ti serve e riparti.
Errori comuni
- Allenarsi sempre in Z3: troppo duro per essere facile, troppo facile per alzare la FTP.
- Recuperare le settimane perse tutte insieme: se salti giorni, riparti dal piano, non raddoppiare.
- Nessuna settimana di scarico: la fatica si accumula e la qualità degli allenamenti cala.
- Ignorare sonno e stress: un giorno storto al lavoro pesa sulle gambe come un allenamento.
- Scaricare troppo poco prima della gara, o al contrario smettere di pedalare del tutto.
- Provare in gara cose mai provate: rapporti, posizione, cibo, ritmo.
Come WattRun adatta il piano ogni giorno
Un piano scritto a ottobre non sa come dormirai a febbraio. WattRun parte dal tuo obiettivo e ogni giorno ti propone l'allenamento di oggi, con due o tre frasi che spiegano perché.
- Check-in del mattino in circa 15 secondi: sonno, fatica, stress, motivazione e dolori muscolari cambiano la seduta di oggi.
- Tempo disponibile: se oggi hai solo 45 minuti, l'allenamento si adatta invece di saltare.
- Fitness, Fatica e Forma calcolate dalle tue uscite: vedi quanto hai costruito, quanta stanchezza hai accumulato e quanto sei fresco.
- Con un clic rendi la seduta più facile o più dura, con un limite quando la Forma è troppo bassa.
- Import da Wahoo, intervals.icu o caricamento di file FIT. WattRun è gratuito al 100 %.
Le proposte di WattRun sono generate con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e non sono un consiglio medico.
Domande frequenti
Quante ore a settimana servono per preparare una granfondo?
Molti amatori preparano bene una granfondo con 6–10 ore a settimana. Più della quantità conta la regolarità: due sedute di qualità, un'uscita lunga e il resto facile. Con meno ore puoi arrivare al traguardo, ma ti serve un pacing ancora più prudente.
Quanto deve durare l'uscita lunga?
Non serve pedalare quanto la gara. Per molti amatori bastano uscite lunghe pari a circa due terzi o tre quarti del tempo previsto. Falla crescere di 20–30 minuti ogni una o due settimane.
Posso prepararmi solo sui rulli?
Gli intervalli di sweet spot e soglia funzionano molto bene sui rulli. Ti servono comunque alcune uscite all'aperto per discese, gruppo, alimentazione e ore in sella. In inverno una combinazione di rulli in settimana e uscita lunga nel weekend è una scelta comune.
Ogni quanto devo rifare il test FTP?
Di solito ogni 6–8 settimane, oppure all'inizio di una nuova fase. Se la FTP è vecchia, le zone sono sbagliate e gli allenamenti risultano troppo facili o troppo duri.
Quanto scaricare prima della granfondo?
Un modo comune è ridurre il volume del 30–50 % nelle ultime una o due settimane, mantenendo brevi richiami di intensità. Non smettere di pedalare del tutto: le gambe restano più reattive con qualche seduta corta.
Cosa faccio se perdo una settimana per lavoro o malattia?
Non cercare di recuperarla. Riparti con qualche giorno facile e poi riprendi il piano dal punto in cui ti trovi. Se eri malato, torna ad allenarti solo quando ti senti bene e, in caso di dubbi, chiedi al medico.