Preparazione Maratona dles Dolomites 2027: il piano da gennaio a luglio

La Maratona dles Dolomites si corre domenica 4 luglio 2027 e il sorteggio arriva a novembre. Qui trovi un piano in 24 settimane, i punti chiave per le salite lunghe in quota e cosa fare se non vieni estratto.

Di Matthias Henkert · Aggiornato il 25 ottobre 2026 · Testo redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale

Data
domenica 4 luglio 2027 (40ª edizione)
Partenza e arrivo
La Villa, arrivo a Corvara (Alta Badia)
Percorsi
Maratona 138 km e circa 4.230 m di dislivello, Medio 106 km, Sellaronda 55 km
Posti
8.000, assegnati in parte tramite sorteggio
Iscrizione
sorteggio con finestra dal 14 ottobre al 10 novembre 2026, estrazione nella seconda metà di novembre: verifica sul sito ufficiale

Cosa ti aspetta alla Maratona dles Dolomites

Il percorso lungo misura 138 km con circa 4.230 metri di dislivello. Si parte da La Villa e si arriva a Corvara, in Alta Badia. Prima si gira attorno al gruppo del Sella con Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena. Poi si torna sul Campolongo e si affrontano Giau, Falzarego e Valparola.

Non è una gara di velocità in pianura. È una giornata di salite lunghe, una dopo l'altra, con discese tecniche in mezzo. Su un percorso così conta poco la potenza massima che tieni per un minuto. Conta quanto riesci a pedalare in modo regolare per molte ore, quanto mangi e bevi, e quanto bene dosi lo sforzo sulla prima metà.

Se la distanza lunga ti sembra troppo, il percorso Medio (106 km) e il Sellaronda (55 km) sono scelte serie, non un ripiego. Molti partecipanti scelgono il tracciato in base alla preparazione che riescono davvero a fare, e decidono anche durante la gara. Informati sul sito ufficiale su come funziona la scelta del percorso il giorno della corsa.

Da adesso a gennaio: arrivare pronto all'inizio del piano

Tra fine ottobre e metà gennaio mancano ancora tante settimane. Non serve fare già lavori duri. L'obiettivo è arrivare a gennaio con una buona routine, senza pause lunghe e senza fatica accumulata.

  • Pedala con regolarità, anche poco: tre uscite o sessioni sui rulli a settimana valgono più di un'uscita lunga ogni tanto.
  • Fai un test o una stima dell'FTP, così le zone di allenamento partono da un valore reale e non da un numero vecchio.
  • Se fai palestra, questo è il periodo giusto per inserirla: due sessioni brevi a settimana bastano.
  • Concediti una o due settimane più leggere dopo la stagione, se non lo hai ancora fatto.

Il sorteggio arriva nella seconda metà di novembre. Puoi iniziare questa fase anche senza sapere se hai il pettorale: la base serve per qualsiasi granfondo estiva.

Il piano in 24 settimane: dalla base al giorno della gara

Contando a ritroso da domenica 4 luglio, 24 settimane iniziano a metà gennaio. La tabella è uno schema di esempio, non un piano personale. I valori delle zone sono intervalli comuni in percentuale dell'FTP: Z2 55–75 %, sweet spot 88–94 %, Z4 90–105 %. Adatta volume e intensità al tempo che hai e a come rispondi.

SettimanePeriodoFaseContenuti principali
1–8metà gennaio fino a metà marzoBase invernalemolto Z2, una seduta sweet spot a settimana (per esempio 2 × 15 min), uscite lunghe che crescono gradualmente, forza in palestra
9–15metà marzo fino a inizio maggioCostruzionedue sedute di qualità a settimana: sweet spot lungo e intervalli in Z4 (per esempio 3 × 10 min), uscite lunghe con salite, prove di alimentazione
16–22maggio fino a metà giugnoSpecifico salitesalite lunghe a ritmo regolare, blocchi di due giorni con molto dislivello, una o due uscite lunghe in montagna simili alla gara
23–24ultime due settimaneScaricovolume ridotto, qualche breve richiamo d'intensità, sonno e recupero prima del 4 luglio

Ogni tre o quattro settimane inserisci una settimana più leggera. È in quei giorni che il corpo assorbe il lavoro. Se senti le gambe sempre vuote o il sonno peggiora, riduci prima di continuare a spingere.

In WattRun vedi l'andamento di Fitness, Fatica e Forma nel tempo. Nelle settimane di carico la Forma scende, e va bene. Nello scarico finale deve risalire, così arrivi al via fresco ma ancora allenato.

Salite lunghe in quota: come allenarle

Pordoi e Giau superano i 2.000 metri. In quota molte persone sentono lo sforzo più pesante del solito, a parità di watt. È normale. Ti aiuta ricordarlo il giorno della gara, così non ti spaventi se il cuore sale più in fretta.

Se vivi lontano dalle montagne puoi comunque prepararti bene. Le salite lunghe si allenano anche con sforzi lunghi e regolari sui rulli o su strade collinari ripetute più volte.

  • Allenati a stare seduto in sella a lungo in salita, con una cadenza che puoi tenere per un'ora.
  • Scegli rapporti agili: avere un pignone grande in più è una scelta di buon senso su questo percorso.
  • Fai sforzi lunghi sotto la soglia, per esempio 2 × 20 min in sweet spot, invece di tanti scatti brevi.
  • Se puoi, passa un fine settimana in montagna tra maggio e giugno e prova le discese, non solo le salite.

Le discese delle Dolomiti sono lunghe e a volte fredde, anche a luglio. Porta sempre una mantellina o un gilet. Scendere rilassato ti fa risparmiare energie per la salita successiva.

Ritmo sulle salite: potenza o sensazioni

L'errore più comune è partire forte sul Campolongo e sul Pordoi, trascinati dal gruppo. Su un percorso con tanto dislivello quello sforzo lo paghi sul Giau, che arriva tardi.

Se usi un misuratore di potenza, fissa un tetto per le salite e rispettalo. Un riferimento di esempio per molti amatori è restare in alta Z2 o bassa zona tempo sulle prime salite, ben sotto la soglia. Se usi le sensazioni, devi poter parlare a frasi brevi. Se respiri a scatti, stai andando troppo forte per una giornata così lunga.

Lo dico per esperienza. Ho corso l'Ötztaler Radmarathon nel 2021 in 11:37 h e nel 2022 in 10:07 h, con più o meno la stessa FTP, circa 220 W a circa 60 kg. La differenza non è venuta da gambe più forti. È venuta da un ritmo più regolare in salita e da soste più brevi ai ristori. Sono 90 minuti guadagnati senza un watt in più.

Pianifica anche le soste. Decidi prima dove riempire le borracce e cosa prendere, così non perdi tempo a pensarci quando sei stanco.

Se non vieni estratto al sorteggio

I posti sono 8.000 e una parte viene assegnata tramite sorteggio, quindi non tutti ottengono il pettorale. Oltre al sorteggio l'organizzazione prevede anche altre modalità di accesso. Quali siano e a che condizioni lo trovi solo sul sito ufficiale: controlla lì, perché le regole possono cambiare da un'edizione all'altra.

Nel frattempo non buttare via l'allenamento. La preparazione per una granfondo di montagna a luglio va bene anche per altri eventi estivi con tanto dislivello. Puoi anche spostare l'obiettivo più presto, per esempio su una granfondo lunga a maggio, e poi usare l'estate per le salite che avresti fatto comunque.

Un'idea semplice: fai il tuo giro delle Dolomiti in un altro giorno, con amici, rispettando il codice della strada. Le salite sono le stesse, e l'obiettivo ti tiene motivato durante l'inverno.

Domande frequenti

Quando inizio a preparare la Maratona dles Dolomites 2027?

Il piano specifico di 24 settimane parte a metà gennaio. Da adesso a gennaio basta pedalare con regolarità e arrivare senza pause lunghe. Così l'inizio del piano non è un salto ma una continuazione.

Quante ore a settimana servono per il percorso lungo?

Non esiste un numero valido per tutti. Dipende dal tuo livello, dall'età e da quanto ti alleni già. Conta più la regolarità per molti mesi che qualche settimana molto pesante. Se il tempo è poco, il percorso Medio può essere la scelta più sensata.

Meglio allenarsi a potenza o a sensazioni?

Vanno bene entrambi. La potenza è più precisa e non cambia con il caldo o la quota, quindi ti aiuta a non esagerare sulle prime salite. Le sensazioni funzionano se sei onesto con te stesso: se non riesci più a parlare a frasi brevi, rallenta.

Come mi preparo alle salite se abito in pianura?

Con sforzi lunghi e regolari sotto la soglia, sui rulli o su una salita breve ripetuta più volte. Allena anche la posizione seduta e la cadenza in salita. Se riesci, passa almeno un fine settimana in montagna prima di luglio.

Cosa faccio se non vengo estratto?

Controlla sul sito ufficiale quali altre modalità di accesso prevede l'organizzazione. Intanto continua ad allenarti: la stessa preparazione serve anche per altre granfondo estive. Puoi anche scegliere un obiettivo diverso e tenere le Dolomiti per un giro con amici.

Quanto devo scaricare prima della gara?

Nello schema di esempio le ultime due settimane hanno volume ridotto, con qualche breve richiamo d'intensità per non sentirti spento. L'idea è arrivare fresco senza perdere la forma costruita. Se la Forma risale e le gambe girano bene nei giorni prima, sei sulla strada giusta.

Fonti: Maratona dles Dolomites, sito ufficiale · TOUR Magazin: la Maratona 2027 festeggia la 40ª edizione